Alcune regole, semplici. La lettera verrà pubblicata ed avrà una pubblica risposta se il mittente apporrà la propria firma ed indicherà la propria E-mail ed un numero di telefono fisso, i quali non verranno resi pubblici. Questa regola è inderogabile, non inviare quindi lettere prive dei dati richiesti. In questa sede non si affrontano questioni prettamente politiche, demandate alla pagina dedicata alla politica. |
9 gennaio 2009 Chiusura ecopiazzola di Papariano. Buongiorno vorrei delle delucidazioni sull'imminente chiusura dell'ecopiazzola di Papariano e su come potremo poi smaltire i rifiuti che ad oggi vi venivano conferiti. Mi auguro che le persone non ripetano gli scempi commessi durante la precedente chiusura abbandonando i rifiuti lungo l'Isonzo... Grazie per la cortese attenzione. Puntin Alessandra 11 gennaio 2009 La risposta del Sindaco Scridel Chiusura ecopiazzola di Papariano. Cara Alessandra, effettivamente l'entrata in vigore del decreto che sostanzialmente sancisce la chiusura dell'ecopiazzola di via Brancolo dovrebbe entrare in vigore il giorno 18 gennaio. Stiamo attendendo l'ufficialità che non vi siano ulteriori proroghe ai tempi per l'adeguamento delle eco piazzole. Laddove il termine previsto dal decreto non dovesse essere prorogato, ci attiveremo per un servizio di raccolta degli ingombranti attraverso il CSR da effettuarsi una volta al mese (penso il terzo sabato del mese dalle 9.00 alle 12.00 a partire da febbraio). Tale soluzione dovrebbe essere esclusivamente provvisoria, in quanto ci siamo già attivati con il CSR per rintracciare forme di collaborazione con le Amministrazioni Comunali limitrofe al fine di realizzare un nuovo Centro di Raccolta non nel territorio di Fiumicello, ma comunque facilmente accessibile dai cittadini. Mi unisco al tuo augurio: spero anche io che in questo periodo transitorio prevalga il buon senso delle persone e che venga propriamente utilizzato il servizio raccolta ingombranti mensile proposto dal CSR. |
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27 ottobre 2009 Scuole Gentile sig. Sindaco, le nostre scuole primarie hanno veramente necessità di armadi nuovi. Quelli presenti nelle aule sono tutti arrugginiti e in condizioni deplorevoli (rischiando, inoltre, di rovinare anche il pavimento delle classi). E' possibile preventire un acquisto di armadi e quant'altro necessario per le nostre scuole che stanno veramente soffrendo? So benissimo che le risorse non sono molte, per un piccolo sacrificio si pur fare. Volevo anche fare una proposta: una scuola di inglese nel nostro paese, sia per i bambini che per gli adulti. Dando in questo modo la possibilità a più persone di imparare la lingua. Grazie e cordiali saluti Daniela Zorzenon 31 dicembre 2009 La risposta del Sindaco Scridel Scuole Gentile signora Daniela, sicuramente prenderemo in considerazione le sue giuste sollecitazioni. Per l'approfondimento di tempi e metodi di intervento la invito a discutere delle problematiche da lei sollevate di persona. L'attendo dunque durante gli orari di ricevimento. Cordiali saluti |
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23 ottobre 2009 Alberi di via Zorutti Desidererei sapere per quale motivo sono stati tagliati tutti i cinque grandi alberi di via Zorutti. Grazie e distinti saluti, Giovanna Bolaffio 31 dicembre 2009 La risposta del Sindaco Scridel tramite il consigliere delegato Nedi Tonzar Alberi di via Zorutti Prima di tutto mi presento: sono il consigliere Tonzar Nedi e rispondo a nome del Sindaco in quanto da lui delegato alle problematiche ambientali e, nello specifico al verde pubblico. Egregia Giovanna (vorrei usare un inizio più cordiale ma non sono sicuro se Lei corrisponde alla persona che conosco, nel dubbio mi mantengo più formale) La ringrazio per la richiesta di chiarimenti sul taglio di alcuni alberi in via Zorutti questo mi permette, innanzitutto, di presentarmi ai concittadini, ma, soprattutto, di chiarire alcuni aspetti del verde cittadino. Avremo comunque l’opportunità di condividere queste idee nelle assemblee di quartiere di imminente convocazione a cui mi permetto di invitarLa assieme a quanti hanno a cuore il nostro comune. Nello specifico, per non essere troppo prolisso, il taglio rientra in un piano di manutenzione che fa fronte ad anni di interventi manutentivi e di impianti che solo per rispetto, qualifico con l’aggettivo di inopportuni. Pensi che la mia prima decisione è stata quella di abbattere un tigli in piazza… Non è stata una decisione facile per il rispetto che tutti noi dobbiamo a questi “monumenti” Le parlo del Piazzale per citarlo ad esempio perché la situazione è quasi drammatica ed è dovuta ad una potatura insensata (non sono ammesse parolacce) fatta una trentina di anni fa per “risanarli” ma in realtà hanno procurato danni irreparabili. Sempre a proposito di situazione del verde non so se Lei si è accorta che dietro la sede comunale esiste un piccolo boschetto che non è il risultato di un impianto o di incuria ma l’attecchimento di centinaia di plantule di essenze locali donate dalla forestale anni or sono all’amministrazione comunale e mai messe a dimora. Lungi da me voler far polemica, mi limito solo a segnalare due aspetti di criticità e, mi creda, ce ne sono tanti alcuni dei quali ne ignoro anche l’esistenza. Molte piante del nostro comune sono in situazioni fitosanitarie precarie non ultimi i cipressi del nostro Campo Santo. A proposito di cipressi quando provvederemo ad eventuali sostituzioni o nuovi impianti sceglieremo soggetti certificati resistenti a Seridium cardinale (cancro) visto che ne esistono su brevetto CNR. Sono sceso nei particolari di questa scelta per invitare anche i privati, intenzionati a piantare questi stupendi alberi a fare altrettanto onde arginare un grave patogeno. Mi rendo conto che Le sto rispondendo in modo prolisso ed eludendo forse il problema ma le garantisco che, finanze permettendo, e, soprattutto, con la collaborazione sempre più incisiva dei cittadini vorremmo dare un nuovo aspetto alle nostre piazze e vie . Per questo chiedo a tutti quanti abbiano a cuore questo aspetto, e non solo, a condividere idee e progetti. Io da parte mia mi rivolgerò a professionisti quali architetti i particolar modo paesaggisti ( oserei dire soprattutto studenti) per ampliare le mie modeste conoscenze al fine di gestire al meglio e con professionalità il nostro territorio. La saluto con una domanda fatta non solo a Lei sensibile a queste problematiche ma a tutti: cosa pensate della manutenzione dei bordi strada alberati quale ad esempio quello via Morosini operata da atri enti? Vi sta bene che una meravigliosa quinta naturale come quella venga periodicamente sfillaciata in modo inqualificabile? Che ve ne pare delle decorticazioni degli alberi? Possiamo ancora tollerare che un siepe naturale venga, giustamente mantenuta, ma con sistemi barbari che portano progressivamente alla mortadella stessa? Io da parte mia farò le debite rimostranze alla Provincia e, francamente, preferirei vederli tagliati alla base piuttosto che trattati in quel modo. Ora veramente La saluto e La invito ai su citati incontri … mandi Nedi Tonzar |
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19 dicembre 2009 Auguri SINDACO e GIUNTA, Saluti a VOI tutti, VI scrivo per esprimere pubblicamente tramite questo sito, un plauso e un grazie per il grande impegno e l'ottimo lavoro che i 6 ns. compaesani addetti ai lavori "socialmente utili", stanno facendo per rendere il ns. PAESE piy bello e piy vivibile !!! Auguro a loro, a VOI e a tutti i miei compaesani, serene e liete FESTIVITA'. Sergio BOSCHIAN --- La risposta del Sindaco Scridel -- --- |
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1 dicembre 2009 Verde e donatori Egregio sig. sindaco e giunta municipale, come avevo anticipato a voce mi sta a cuore il patrimonio comune, patrimonio per il fatto che non ci sono tecnologie ancora tali da darci cir che la natura h capace di regalarci dopo decenni o addirittura secoli e noi umani siamo capaci di distruggere nel giro di poche ore. Mi riferisco all'area scolastica di Fiumicello dove, con la scusa del Congresso Provinciale dei Donatori di Sangue, si vuole estirpare i pini marittimi, cornice di un comprensorio che tutti ci invidiano. L'irrisoria sconnesione dell'area di parcheggio non mi sembra davvero crei dosagio ad alcuno, tanto più che non ha nemmeno percorso pedonale abituale. Penso che le limitate risorse disponibili siano da destinare ad opere piy profittevoli per la viabilità come per i servizi, indispensabili nell'ordine: alle attività economiche e alle persone meno abbienti da noi residenti, mentre si dovrebbe valorizzare al massimo ciò che natura di certo nel tempo e spesso in tempi lunghi, ci dona. Come donatore (distintintivo d'oro) so che il dono è vita e mi duole constatare che che gli stessi rappresentanti di noi donatori non abbiano attenzione alla vita, seppur vegetale, del patrimonio verde di cui ancora possiamo disporre nelle nostre aree abitative. Speranzoso, seppur incredulo, di far breccia nella sensibilità delle persone che compongono la sua giunta e sua, mi auguro che teniate fede al programma che avete presentato e a cui ho dato la mia fiducia. Sperando che riusciate a superare condizionamenti di interessi economici di parte che spesso vanno a vantaggio di singoli e che sembrano abbiano la supremazia, invece degli interessi comuni. cordialmente, Anes Sbuelz 31 dicembre 2009 La risposta del Sindaco Scridel Verde e donatori Caro Anes, oltre al dialogo avuto personalmente, mi fa piacere leggerti qui. Partendo dalle problematiche del verde, sono a ribadirti quanto già relazionato dal prof. Tonzar durante una delle assemblee pubbliche. La decisione dell’amministrazione comunale di rivedere la propria posizione sui “pini marittimi” non è dovuta a problemi organizzativi del congresso dei donatori di sangue. E’ noto da tempo che i pini marittimi del centro di Fiumicello sono purtroppo intaccati da una malattia difficilmente curabile e che, nel tempo, potrebbe arrecare danno anche ad altre piante. Si è dunque deciso di abbattere i pini marittimi per questa ragione essenziale e si è anche valutato nella contestuale politica di ripiantumazione di utilizzare alberi che non arrechino danni ai manti stradali. Il legame con il congresso dei donatori è una pura coincidenza, forse rafforzata dal fatto che il Vice Sindaco Pizzin, che ha la delega ai lavori pubblici, sia anche presidente dell’AFDS. Posso però assicurare che la serietà del Vice Sindaco è assoluta e che tutte le sue azioni sono assolutamente supportate da adeguate valutazioni degli uffici e da approfondite discussioni di giunta. Condivido tutte le tue considerazioni sui tempi della natura, e penso che dichiarare di essere un fermo sostenitore di La Touche possa aiutarti a capire quale sia lo spirito che guida la nostra azione amministrativa. |
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5 ottobre 2009 Anci Egregio Sindaco Scridel, per principio rispetto sempre le idee e le opinioni di ciascuno; rispettare per NON vuol dire condividere !!! E nel caso specifico NON condivido quanto scritto dal compaesano Sergio GIOVANNINI, sia su questo sito sia recentemente su un quotidiano regionale, dove in termini molto forti accusa Te e la tua Giunta di nutrire dell' "odio" verso l' ex Sindaco; questa accusa mette cosl in "cattiva" luce NON solo voi ma di riflesso anche tutti gli elettori, sono stati piy del 70 %, che "ingenuamente" vi hanno votato a quanto pare senza meriti!! Allora a questo punto come cittadino-contribuente faccio tre logiche domande: Al Sindaco, quanto è venuto a costare alla nostra Comunità la Vicepresidenza dell' ANCI regionale ricoperta (da quanti anni!?) dall' attuale capogruppo di opposizione, DEAN !? Al compaesano Sergio GIOVANNINI; secondo lui a che titolo e chi rappresenta attualmente politicamente il suddetto consigliere di minoranza, che continua a ricoprire tale incarico nonnostante sia stato bocciato elettoralmente dal Paese e anche sospeso per 6 mesi dal suo partito, il PD !!!??? Ai compaesani che mi leggono, domando invece se vi sembra sia normale e coerente che in un Comune governato da una forte maggioranza di centro-sinistra vi sia contemporaneamente un' opposizione molto critica che si è dichiarata appartenere anch' essa alla stessa area politica e/o partito !!!??? INCREDIBILE e INCOMPRENSIBILE, per me questo. A tutti un sentito MANDI, Sergio BOSCHIAN Credo sarebbe molto utile e costruttivo, sentire anche le vostre opinioni in merito. A tutti un sentito MANDI, Sergio BOSCHIAN 31 dicembre 2009 La risposta del Sindaco Scridel Anci Caro Sergio, relativamente alle tue considerazioni sulla nostra decisione di uscire dall’ANCI, non posso far altro che condividere. Lo statuto ANCI denota una evidente lacuna: ovvero non prevede la decadenza sistematica dagli incarichi ricoperti dai Sindaci o amministratori che decadono dal proprio mandato. Tale previsione statutaria consentirebbe la rinomina degli organi dirigenti in sede assembleare: se una persona ha il consenso può essere riconfermata, altrimenti i rappresentanti saranno altri. Nella nostra scelta non vi è alcunchè di personale: a mio modesto modo di vedere quando una persona, così nella politica come nella vita, fa delle scelte, deve anche essere cosciente ed accettare le conseguenze delle proprie decisioni. Secondo me non c’è più spazio nei tempi attuali alle “eccezioni” della politica; il mondo della politica non può essere astruso dalle normali logiche che guidano la vita quotidiana, non è possibile che i politici di professione esistano: il popolo non nè può più e dagli stessi non si sente rappresentato. La scelta coraggiosa di uscire dall’ANCI, peraltro passata in assoluto silenzio nei palazzi regionali, è stato un primo segnale per ridare legittimità e valore alle scelte popolari. E aggiungo, questa volta a titolo personale, di apprezzare la scelta formulata in finanziaria regionale 2010 di eliminare lo stanziamento di fondi per il funzionamento dell’ANCI: se l’associazione funziona, se l’associazione è efficacie e “rappresentante” gli associati faranno uno sforzo per sostenerne l’operato, facendo un’apposita e chiara scelta politica. In caso contrario... Per quanto attiene invece alle informazioni dei costi sostenuti dall’amministrazione comunale, non posso purtroppo risponderti in questa sede: è necessario che faccia una richiesta di accesso agli atti presso gli uffici comunali. |
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10 ottobre 2009 Programma Egr. Signor Sindaco, in una sua risposta ad una famiglia su manutenzione e cura strade comunali a Papariano scriveva: “Noi vogliamo essere una compagine amministrativa che non guarda ai primi “cento giorni”, in quanto caratteristico del modo di pensare di chi a noi si oppone, bensì ad una pianificazione attenta che vedrà i propri risultati a partire dall’estate prossima.” Come a dire ormai abbiamo vinto le elezioni, e in campagna elettorale si fanno tante promesse, aggiungo inoltre che qualche esponente della giunta aveva promesso "noi siamo gente del fare" . Viste le proteste ed il malumore che si sente in giro mi vien da pensare che le parole sono belle ma i fatti sarebbero meglio. Sergio Giovannini 11 ottobre 2009 La risposta del Sindaco Scridel Manutenzione e cura strade comunali Papariano Egregio sig. Giovannini, la ringrazio per la regolare e utile pungolatura, in quanto come sempre costituisce occasione per scrivere ai cittadini che sono meno addentro di noi (in questo caso noi significa io e Lei). Le proteste e le lamentele sono un elemento fondante di questa nostra comunità e della nostra azione amministrativa. Senza le stesse non saremmo in grado di percepire tutti i problemi che la attanagliano. Però in campagna elettorale non abbiamo promesso soluzioni immediate: per risolvere problemi strutturali ed impostare un'azione amministrativa propensa "alle piccole cose" è nessaria un'importante virata di un'imbarcazione ingombrante quale è l'assetto organizzativo della macchina comunale. In questo primo periodo abbiamo ottenuto la collaborazione di tutti i dipendenti per attuare questa azione amministrativa. Questo rappresenta un elemento chiave per il raggiungimento dell'obiettivo che ci siamo posti. Abbiamo inoltre deciso di avviare delle assemblee pubbliche al fine di ascoltare la gente e produrre una sorta di ricognizione di una parte dei problemi fiumicellesi: alcuni li conosciamo noi, altri ce li indicheranno i cittadini. Questo avevamo promesso e questo faremo. Avere uno stato complessivo della situazione consente di liberarsi dall'esecuzione ossessiva dell'emergenza o, peggio, della detestata regola per cui vince sempre chi "rompe" di più. Si certo sig. Giovannini, magari ci si ingrosserà un po' il fegato, ma Lei converrà con me che in uno Stato Democratico, in un Paese in cui la Corte Costituzionale può ancora deliberare in modo autonomo, non è accettabile che il cittadino rispettoso delle Istituzioni, comprensivo delle difficoltà burocratiche che un Sindaco e la sua Giunta incontrano, venga sistematicamente prevaricato da chi alza la voce, da chi ripetutamente disturba ad ogni ora del giorno e/o della notte, da chi alimenta i problemi anzichè attenuarli, da chi diffonde false informazioni pur di toccare "la pancia" della gente che ormai è davvero stanca di una classe politica inconcludente e Orwelliana in cui c'è sempre "qualcuno più uguale degli altri". Avere il quadro completo della situazione manutentiva ci consentirà di evitare sprechi, di evitare quelle spiacevoli azioni per cui un giorno si asfalta la strada ed il giorno seguente la si demolisce per installare la conduzione fognaria. Noi necessitiamo di programmazione, e per noi intendo pubblica amministrazione. La programmazione si inserisce in un contesto di trasparenza in cui tutti possono davvero sapere quale è l'ordine degli interventi ed in cui perde di importanza il breve tratta del marciapiede di fronte alla propria abitazione, in quanto inserito nel più articolato sistema di interventi necessari all'ordinario ripristino. La Sua lettera mi consente di togliere il fiato ad una forma silente di opposizione che sibila in alcuni ambienti, e per questo la ringrazio apertamente in modo da rinsaldare il forte rapporto di amicizia e di rispetto reciproco che ci lega, oltrechè per l'importante aiuto datomi nella fase di pre campagna elettorale. Vi è chi scrive sui giornali e alimenta voci che non stiamo mantenendo fede al programma elettorale: è la stessa persona che confonde i 100 giorni di Berlusconi con i 100 obiettivi di Obama in Consiglio Comunale. E' la stessa persona che dice che la parete mobile di separazione della palestra era un'idea sua e che ha trovato in noi resistenze nella precendente amministrazione: e come mai al protocollo non vi era nemmeno un'offerta per la realizzazione della stessa? Come avremmo potuto resistere al nulla? Oggi abbiamo 3 operai (contando l'addetto che andrà a sostituire un pensionamento recentemente intervenuto). Se nei primi mesi del prossimo anno avremmo 4 operai (si contano sulle dita di una mano ahimé) significa che il programma elettorale è stato rispettato. Durante questa settimana abbiamo avuto un incontro con il CSR Bassa Friulana in cui si sono stabiliti due elementi programmatici basilari: a breve riporteremo la spazzante nei nostri magazzini e la utilizzero in modo indipendente, avviando così il processo di miglioramento dell'igiene urbana necessario alla vivibilità del nostro Paese. Abbiamo avuto un incontro congiunto con CSR e Comune di Ruda per avviare la realizzazione di una ecopiazzola intercomunale, risolvendo l'annoso problema di via Brancolo senza intaccare la fruibilità del servizio: anche questo è un cavallo di battaglia della nostra proposta elettorale. Sugli altri temi ci confronteremo nel proseguo di questi 5 anni: è nostra intenzione profondere il massimo impegno nella realizzazione degli obiettivi di campagna elettorale. Se poi li centreremo solo in parte, saranno i fiumicellesi fra cinque anni ad affidare la loro comunità a qualcunaltro. |
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5 ottobre 2009 Apertura nido Buongiorno Sig. Sindaco; sono la mamma di un bambino di un anno, vorrei sapere se le tante voci che circolano sulla prossima apertura di un asilo nidosono fondate o meno? distinti saluti PAOLA SCARPIN 11 ottobre 2009 La risposta del Sindaco Scridel Apertura nido Gentile sig.ra Paola, purtroppo le voci di un'imminente apertura non sono attendibili. Basti solamente pensare quali potrebbero essere i tempi della edificazione dell'opera. E' vero invece il fatto che l'Assessore Segatto si sta ampiamente documentando sulla situazione e sta verificando tutte le ipotesi del caso per dare soluzione ad un problema sentito non solo dalle famiglie fiumicellesi, ma dal territorio in genere. La soluzione che stiamo ricercando contempera non solo la qualità del servizio, ma anche la fruibilità da parte delle famiglie, sia in termini di raggiungibilità che in termini sostenibilità economica. Non appena avremmo soluzioni certe ne daremmo immediata notizia a tutti i potenziali utilizzatori. Grazie per la domanda e ci scusi per la non immediata soluzione alle sue esigenze. |
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6 ottobre 2009 Strade caro sindaco vorrei sapere quando la vie Fermi diventerà comunale così poi si potranno evitare le auto fuori dai parcheggi eppure le auto davanti hai passi carrai la ringrazio x la sua disponibilità Rosi Baradel 11 ottobre 2009 La risposta del Sindaco Scridel Strade Purtroppo i problemi relativi alle vie Fermi e Volta non si risolvono solo nella "confusione" dei parcheggi. Infatti il tratto stradale non risulta ancora completato e l'illuminazione prevista dalla convenzione con l'impresa esecutrice le opere di urbanizzazione non è stata ancora realizzata. Questo lo stato di fatto: la buona notizia è che sempre tale impresa ha rassicurato sia me che il Vice Sindaco Pizzin che i lavori di ultimazione saranno presto realizzati. A seguito dell'ultimazione di tali lavori l'Amministrazione Comunale potrà acquisire l'area. I tempi precisi non li conosciamo, comunque dovrebbe essere a breve. |
| Agosto 2009 Chiusura ponte Stiamo vivendo una situazione di assoluto disagio, Papariano è isolata, gli autobus di linea hanno soppresso le fermate, nessuno ha pensato a come tutte le persone anziane o quelle che semplicemente non hanno un mezzo di trasporto proprio faranno per recarsi in piazza a San Valentino o in borgo S. Antonio (uniche fermate degli autobus di linea)? E quando riapriranno le scuole come faranno gli studenti a raggiungere le fermate? La segnaletica delle deviazioni è del tutto inadeguata, turisti e persone di passaggio vagano per le vie del paese (ieri sera lungo la strada bianca che conduce all'area attrezzata del parco dell'Isonzo, in meno di un'ora sono transitate almeno 20 vetture che poi hanno dovuto fare inversione visto lo stato degradato della strada) cercando informazioni dai cittadini per riuscire a ritrovare la strada. Le attività commerciali risultano assolutamente danneggiate dalla attuale situazione in quanto completamente deserte. I cittadini sono costretti a spendere tempo e denaro per affrontare i lunghi percorsi alternativi. Come se non bastassero tutti questi gravi disagi che la popolazione è costretta a subire, rimaniamo attoniti nel constatare che dalle ore 19.00 della sera fino alla mattina successiva sul ponte regna il silenzio più assoluto ... Ci si aspetterebbe da un’efficiente amministrazione che le ditte incaricate di lavori così impegnativi e che causano danni e disagi alla totalità della popolazione vengano indotte a lavorare a ciclo continuato al fine di diminuire i tempi di esecuzione e completamento dei lavori. Appare fortemente incongruente ed illogico e privo di reale motivazione da un lato la completa interdizione del flusso della circolazione sul ponte per una più celere realizzazione dei lavori, e dall’altro la cessazione dei lavori alle ore 17.00 Rappresento altresì che il responsabile della ditta allude continuamente alla mancanza assoluta di certezza della riapertura per la data del 2 ottobre p.v. e questo crea ancora maggiore preoccupazione nella popolazione direttamente interessata. Assolutamente vergognoso !!! Poiché per noi cittadini, commercianti, imprenditori,il Comune non ha dimostrato il benché minimo interessamento prima di assumere delle decisioni che così pesantemente incidono sulla nostra vita quotidiana e danneggiano la popolazione sia in maniera diretta che indiretta, dimostrando un’indifferenza al limite dell’inciviltà, ora mi aspetto – quanto meno – di poter ottenere almeno delle risposte congruenti e logiche. Grazie Puntin Alessandra Ho letto su “Il Piccolo” di oggi che i Comuni di Fiumicello e San Canzian, insieme all’ANAS, a “Friuli-Venezia Giulia Strade” e alla ditta che svolge i lavori di restauro del ponte sull’Isonzo tra Fiumicello e Pieris hanno deciso di chiudere il transito sul ponte dal 17 agosto al 2 ottobre. Alla lettura dell’articolo, sorgono spontanee alcune domande: 1) Uno degli scopi, indicati nell’articolo, della chiusura al traffico è quello di “limitare il disagio del traffico ora a senso alternato”. Mi chiedevo se vi sia una differenza tra il disagio dei 10 minuti di semaforo sul ponte e il disagio dei 18 chilometri in più che saranno ora necessari per andare da Fiumicello a Pieris. Anche ora era possibile, per chi si sentisse particolarmente a disagio di fronte al traffico a senso alternato, scegliere l’alternativa della strada più lunga, mentre ora non ci sono alternative. 2) Un altro scopo indicato è quello di “permettere la realizzazione dei lavori in tempi più brevi”. Qualche giorno prima che fosse introdotto il traffico a senso alternato fu detto che tale limitazione sarebbe perdurata fino al 30 settembre, mentre ora la chiusura totale terminerà il 2 ottobre. Mi chiedevo in cosa consista allora questa velocizzazione dei lavori. 3) Con la chiusura totale del ponte, per quasi due mesi coloro che abitano a Fiumicello e lavorano a Pieris, o a Turriaco, o a San Canzian, o a Ronchi, dovranno sostituire i 700 metri del ponte con i 18 chilometri delle strade alternative. Volevo chiedere dunque se il costo della benzina sarà rimborsato ai cittadini dalle Amministrazioni di Fiumicello e San Canzian. Grazie e distinti saluti, Giovanna Bolaffio Agosto 2009 La risposta del Sindaco Scridel PONTE SULL’ISONZO Buona sera a tutti, ho ritenuto opportuno intervenire circa la questione della chiusura del ponte sull’Isonzo, soprattutto al fine di dipanare alcune voci che ben poco hanno a che fare con la realtà. Premessa fondamentale è che l’Amministrazione Comunale è ben conscia dei problemi che suddetta chiusura ha comportato e comporterà sino al 2 ottobre a tutti i cittadini, non solo i Fiumicellesi, ed alle attività commerciali insediate. E proprio per queste ultime nei giorni scorsi mi sono personalmente attivato a contattare le Associazioni di Categoria al fine di verificare se vi fossero dei contributi e/o delle azioni propedeutiche che il Comune possa attuare al fine di alleviare le sofferenze delle attività commerciali della zona (certo è che il Comune non potrà accordare alcun rimborso e/o sostegno economico). Purtroppo il periodo estivo non ha consentito una risposta in tempi celeri: attendevo la disponibilità di un piano di azione concreto prima di rispondere, ma forse una prima delucidazione è da dare sin d’ora. Però partiamo dalle origini, ovvero da come si è giunti a questa decisione. Il Comune di Fiumicello è stato invitato dal Comune di San Canzian e da FVG Strade ad un incontro (29 luglio 2009) in cui si doveva affrontare il tema dei lavori sul ponte dell’Isonzo. In tale sede, su proposta di questi due Enti e con il favore dell’impresa esecutrice dei lavori, è stato deciso di procedere a chiusura totale per il periodo che va dal 17 agosto al 2 ottobre. Uno dei problemi che andava affrontato era l’insostenibilità per la viabilità dell’isontino del senso unico alternato (così è stato riferito sia dalla Sindaco di San Canzian che da FVG Strade), in quanto tale soluzione ha comportato il formarsi di lunghissime code. Alla nostra (noi rappresentanti pubblici, quindi non solo di Fiumicello)richiesta di poter eseguire i lavori anche in fase notturna è stata data semplicemente risposta negativa, in quanto il lavoro notturno non è compatibile con il capitolato dell’appalto (ovviamente tale elemento vale anche per il lavoro straordinario e/o festivo). Appena avuto notizia della chiusura ne abbiamo data immediata informazione ai quotidiani locali, che prontamente (almeno uno di essi) hanno inserito la notizia. Quindi, a fronte del sollecito del sig. Serravallo abbiamo anche distribuito un volantino nei locali pubblici di Fiumicello. Ribadisco che la nostra comunicazione è stata immediata. Uno degli elementi fondamentali che ci ha condotto a non opporci alla proposta di FVG Strade e del Comune di San Canzian è stata l’alternativa, ovvero la prosecuzione del senso unico alternato per un periodo di ulteriori 19 mesi. Ricordo che in base alle indicazioni forniteci da FVG Strade, con molta probabilità, verso novembre dovrebbe essere cantierata la rotatoria all’altezza dell’intersezione semaforica con Villa Vicentina: il sostenimento di due cantieri così importanti nel raggio di pochi chilometri non è pensabile. Quindi abbiamo optato anche noi per la chiusura totale. Il fatto che i lavori possano protrarsi ulteriormente mi giunge nuovo: infatti ci hanno pubblicamente garantito che le scadenze saranno rispettate. Dopo tutto questo percorso è stata dunque emanata da parte di Friuli Venezia Giulia Strade SpA (questo elemento viene a chiarire anche le non corrette informazioni diffuse da un albergatore locale) l’ordinanza n. 119/2009 del 12 agosto, con cui veniva deliberata la chiusura totale del ponte dell’Isonzo. Ribadisco che l’Amministrazione Comunale si è già attivata al fine di verificare l’esistenza di forme di sollievo per i disagi arrecati dalla chiusura del ponte. Sollevo un problema molto più serio: come mai in tutti questi anni non si è mai pensato a dei percorsi alternativi validi? I lavori del ponte non riguardano unicamente la realizzazione di una pista ciclabile, bensì afferiscono a dei problemi strutturali oramai non più procrastinabili… forse, e dico forse, il problema dei percorsi alternativi andava sviscerato prima, quello si molto prima. |
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Agosto Manutenzione e cura strade comunali Papariano Al Sindaco del comune di Fiumicello p.c. al vice Sindaco Sign. Pizzin Claudio Oggetto: Manutenzione e cura strade comunali Papariano Si fa presente che in data odierna abbiamo riscontrato il passaggio dell'automezzo per la pulizia delle strada,il quale ha transitato solo sulle strade principali e non in quelle secondarie ma ritenute sempre comunali ( Via Resistenza n.51). Oltrettutto si fa presente che già da alcuni anni la manutenzione e la pulizia della stessa via viene effettuta dai residenti. Inoltre per pura conoscenza si fa presente che i residenti mantengono pulito pure la proprietà comunale al n.53 della stessa via. Se non si riscontrerà nessun miglioramento verranno allegate anche foto a testimonianza della vostra mancanza. Sicuri di un vostro sollecito e rispetto del programma elettorale esposto porgiamo i nostri più distinti saluti. Fam. Petean Agosto La risposta del Sindaco Scridel Manutenzione e cura strade comunali Papariano PROGRAMMA ELETTORALE. Colgo l’occasione per salutare la famiglia Petean, e contemporaneamente la ringrazio perché il loro quesito ci permette di fornire una risposta ad una domanda che ormai in molti si fanno a Fiumicello, soprattutto in quanto fomentati da alcuni atteggiamenti. Parto con una considerazione di ordine generale: gli elementi caratterizzanti il nostro programma elettorale non verranno assolutamente da noi trascurati. Vi è anche da dire però, che l’attuazione di un programma elettorale si basa sulle previsioni di bilancio. In questa fase questa nuova amministrazione, anche se in parte rappresenta una continuazione della precedente, ha come strumento il bilancio dell’amministrazione passata appunto. Noi vogliamo essere una compagine amministrativa che non guarda ai primi “cento giorni”, in quanto caratteristico del modo di pensare di chi a noi si oppone, bensì ad una pianificazione attenta che vedrà i propri risultati a partire dall’estate prossima. Trattiamo quindi la questione “spazzatrice”: purtroppo la stessa è stata concessa in utilizzo al CSR, il quale a fronte di questo utilizzo esegue in base ad un capitolato di appalto alcuni servizi. Nella nostra analisi abbiamo ben osservato, come giustamente rimarca la famiglia Petean, che tali servizi sono insufficienti. E’ per questo che abbiamo già avviato la procedura per sciogliere la convenzione con suddetto ente: quindi stanno già decorrendo i 120 giorni di preavviso previsti dal contratto. Ritengo che per fine anno avremmo un nuovo servizio di spazzamento stradale autogestito o sotto diretto controllo dell’amministrazione comunale. Quindi, una volta che saremo nuovamente in possesso della spazzatrice, daremo avvio all’attuazione del nostro programma. Nel frattempo posso solo chiedere alla famiglia Petean e agli altri residenti di via Resistenza di portare ancora un po’ di pazienza. Unitamente a questa richiesta devo anche però portare il mio sincero e personale ringraziamento a tutti coloro che con grande senso di civiltà e di amore per il nostro Paese contribuiscono con la loro opera alla Sua cura e salvaguardia. |